Per l’adeguamento di una cabina MT/BT già esisistente è necessaria la sostituzione di cavi di media dalla consegna al mio interruttore qualora la sezione fossa da 50 mm2 per una distanza di 10 mt? 

Il cavo non deve essere cambiato in caso di adeguamento:
Delibera ARG/elt 33/08 —>Allegato B —–>art. 11.4

Il sistema di ammissione dell’albo merceologico delle imprese di Enel-Distribuzione, non ritiene valido il corso tenuto da Unae, così abbiamo ora l’obbligo di rifare lo stesso corso presso altri organismi.

I corsi UNAE sono certificati e vanno bene in generale.

Se un’azienda invece ha nel proprio sistema di qualificazione del sistema appalti delle prescrizioni particolari, oltre quanto previsto dalla norma cei 11-27 per il corso 1A+2A, allora i ns corsi non sono sufficienti. Si tratta di corsi per FIGURE PROFESSIONALI.

Questo si verifica per diventare ditte appaltatrici dell’enel.

Unae, dopo aver puntualmente eseguito corsi di questo tipo, cioè specifici per diventare appaltatori (es corso giuntisti), ha ritenuto diseconomico l’investimento in virtù dell’esiguo numero di richieste.

Ho in corso un confronto con alcuni uffici tecnici dei comuni, riguardo il rilascio della dichiarazione di conformità per gli impianti eseguiti nelle edicole funerarie. A mio avviso essendo un’alimentazione a 24 V e di conseguenza protetta contro i contatti diretti e indiretti, non è obbligatorio rilasciarla, mentre dall’altra parte sostengono il contrario. Io vorrei sapere come comportarmi, cioè se la mia tesi è sbagliata e sapere, nel caso avessi ragione, a quale articolo del decreto 37/08 devo rifarmi. Grazie per la collaborazione.

La dichiarazione di conformità è prevista dal DM n. 37/08 (art.7). Il provvedimento si applica a tutti gli impianti tecnici “posti al servizio di edifici, collocati all’interno degli stessi o delle relative pertinenze”. Lo scopo è quello di garantire, per gli ambienti di vita e di lavoro che al loro interno s’insediano, la sicurezza delle persone.

Sono quindi esclusi gli impianti situati completamente all’esterno e che non hanno nulla a che fare con un edificio quale ad esempio l’illuminazione pubblica.
La questione non riguarda quindi il livello della tensione dell’impianto; nel caso specifico 24 volt (impianto di cat. 0 secondo la norma CEI 64-8), quanto il fatto se l’edicola funeraria sia da considerare o meno un edificio.
Da un punto di vista pratico, dovendosi prevedere all’interno della stessa la presenza di persone, anche se saltuaria e per tempi limitati, si ritiene sia corretto considerare l’edicola funeraria un edificio e che, conseguentemente, per gli impianti in essa allocati si debba rilasciare la dichiarazione di conformità.